Zero su infinito quanto fa

Infinito su infinito

Un simbolo chiamato lemniscata è usato per rappresentare l’infinito. Nella figura si possono vedere diverse rappresentazioni di esso. Corrispondono tutti al carattere Unicode U+221E (codice ∞) in diversi font. Il suo nome deriva dal greco λημνίσκος (lemniscos), che significa anello.

Anche se assomiglia piuttosto a un 8 disteso, la sua forma precisa è descritta come il luogo geometrico di punti tali che il prodotto delle distanze da due punti focali è costante (al contrario dell’ellisse dove è la somma di questi a rimanere costante).

In questa sezione studieremo le applicazioni dell’infinito nel calcolo dei limiti di funzioni e capirete perché proprio una quantità senza limite è così importante nel calcolo di queste. Lo faremo nei punti seguenti:

In seguito spiegheremo ciascuna di queste operazioni, poiché l’importante non è che memorizziate la tabella, ma che impariate a ragionare nel modo giusto quando vi si presenta l’infinito in qualsiasi operazione. Non dimenticare di rispettare sempre la regola dei segni: