Tra gli irti colli

Mamma porta l’orologio

Colline d’argento, colline grigie, pendii grigi, rocce carsiche dove il Dueros traccia la sua curva a balestra intorno a Soria, lecci scuri, aridi campi di pietra, sierre calve, strade bianche e pioppi di fiume, sere di Soria, mistico e guerriero, oggi provo tristezza per te, tristezza che è amore, tristezza che è amore! Campi di Soria!

Ragazzo.- Sì.Madre.- Dobbiamo tornare indietro nel tempo.Quanto lontano vive questa gente.Ragazzo.- Ma queste terre sono buone.Madre.- Buone; ma troppo solitarie.Quattro ore di cammino e non una casa o un albero.Ragazzo.- Queste sono le terre aride.Madre.- Tuo padre le avrebbe coperte di alberi.Ragazzo.- Senza acqua?