Quali sono le caratteristiche dellarchitettura neoclassica

Perché è nata l’architettura neoclassica

Il movimento neoclassico ebbe origine in Francia, dove era chiamato semplicemente classicismo. Da lì si diffuse nel resto d’Europa e in America, di pari passo con l’espansione dell’Illuminismo, la chiave filosofica del movimento neoclassico in tutte le sue manifestazioni.

Verso la fine del XVII secolo e la prima metà del XVIII secolo, l’arte barocca dominò in Europa. In Francia, in particolare, il Rococò dominava la corte. Ispirati dai valori dell’Illuminismo, i detrattori di tali stili emersero presto, considerandoli eccessivi, confusi e sovraccarichi, e mettendoli in relazione rispettivamente con il fanatismo religioso e la corruzione aristocratica.

È in questo contesto che nasce il Neoclassicismo, un movimento artistico confessionale, cioè con un programma proprio, che reagisce contro la tradizione artistica precedente, proclamando una “rivoluzione” estetica e filosofica. In cosa consisteva questo cambiamento voluto?

Caratteristiche generali del neoclassicismoAnche se in superficie l’arte neoclassica trasmette una certa freddezza, in realtà era destinata ad essere veramente rivoluzionaria nel suo intento – almeno nella sua prima fase. Gli artisti desideravano sinceramente partecipare alla nascita di una cultura basata sulla ragione, la moralità e il progresso. Perciò si sono prefissati di seguire una serie di caratteristiche e valori. Vediamo.