Quali sono i gironi dellinferno di dante

Inferno

Dante Alighieri, nell’Inferno, primo canto, descrive la visione del proprio viaggio nell’aldilà. Qui l’Inferno è diviso in cerchi che sono significativamente nove, sulla base del pensiero aristotelico-tomista. La costruzione dell’inferno è spiegata dall’autore nel canto XI.

Prima di entrare nei gironi troviamo la Giungla, il Colosseo e il Colle dove Dante si trova perso “nel mezzo del cammin di nostra vita”: dietro il colle c’è la città di Gerusalemme, sotto la quale immagina sia scavato l’immenso vortice dell’Inferno. Poi entra attraverso la Porta dell’Inferno ed entra così nell’ante-hell. Attraversando il fiume Acheronte nella barca di Caronte, entra nel vero inferno.

Nel secondo cerchio vengono puniti i peccatori incontinenti e in particolare i lussuriosi: essi vengono spinti per aria, travolti dalla tempesta infernale, evidente contropasso (per analogia) della passione che li ha travolti in vita.

I peccatori incontinenti del quarto cerchio sono gli avari e i prodighi, condannati a spingere giù enormi pesi d’oro, divisi in due gruppi che quando si incontrano si vituperano a vicenda: la grandezza del peso che li opprime simboleggia la quantità di beni terreni che hanno accumulato o speso, dedicandosi interamente a questo in vita.