Differenza tra segnale analogico e digitale informatica

Tipi di segnali digitali

A questo proposito, francamente, senza la necessità di andare a orologi di precisione atomica per definire i tempi di campionamento, quasi qualsiasi sistema di conversione oggi ha una qualità di clock di campionamento molto decente e assenza di jitter, che non possono essere considerati cause di una diminuzione che impatta sui risultati. È importante, in un sistema con molti canali, garantire la “sincronia” e quindi avere un master clock condiviso e applicato da tutti i convertitori, ma al di là di questo problema, la discretizzazione del tempo funziona.

In breve, da quello che ho detto, e soprattutto se facciamo il salto a qualche velocità superiore, non vedo che l’aliasing possa essere un criterio per discutere tra D e A, quando si parla strettamente dell’uso del digitale solo per la registrazione e la riproduzione.

Ma detto questo, se oggi vi sembro un “venduto” al digitale, aspettate la seconda puntata perché lì non sarò così benevolo. È quando si parla di elaborazione digitale che le differenze emergono davvero, anche se la colpa sarà forse più nostra che della tecnologia digitale stessa.