Cose la stamberga strillante

Analisi capitolo 1 lo stagno

-Oggi? Questo sarebbe tipico di te: malvagio e inopportuno”, scherzava suo marito, in piedi sulla porta, guardando il lago, i campi e oltre, i pendii boscosi. Riusciva a malapena a distinguere i camini di Rush Margins, che sbuffavano il fumo delle colazioni. Il peggior momento possibile per il mio ministero. Naturalmente.

-Controllare me? -Rispose lei, spostandosi centimetro per centimetro verso il bordo del letto. Come posso controllarmi se non sono più io? Non sono altro che l’ospite di un parassita. Dov’è finita la mia identità? Dove mi ha lasciato la mia vecchia identità stanca?

-Si riuniranno e diranno: “Fratello Frexspar, hai permesso a tua moglie di partorire il tuo primo figlio quando avevi problemi da risolvere in parrocchia? Che mancanza di considerazione da parte tua! È la prova che lei manca di autorità. Lei è destituito dall’incarico”.

Si stava prendendo in giro, perché non c’era nessuno che lo licenziasse. Il vescovo più vicino era troppo lontano per prestare attenzione alle circostanze particolari di un ecclesiastico unionista della periferia.