Che succede se faccio lievitare troppo il pane

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Sicuramente, nel mondo della pasticceria e della panificazione, tutto si basa su formule e tecniche, poiché queste danno equilibrio alla preparazione. La preparazione del pane lo illustra molto bene, poiché si sente sempre parlare dell’importanza di impastare bene, anche se per ottenere una buona pagnotta dobbiamo lavorare a lungo l’impasto, non è consigliabile esagerare, perché? Se lavorate l’impasto troppo a lungo, il glutine si rompe meccanicamente, il che provoca la perdita di gassificazione durante il periodo di fermentazione (quando si forma il corpo del pane) e fa crollare il prodotto finale.Saprete che potete smettere di impastare quando l’impasto ha una consistenza elastica e ha un aspetto liscio, quindi sapete: impastate bene ma non esagerate!

Come abbiamo detto all’inizio, il lievito rappresenta uno dei problemi più comuni nel processo di panificazione. Uno dei fattori che più influisce sulla lievitazione è la temperatura dell’ambiente. Se non sappiamo come adattare gli ingredienti alla temperatura, anche il pane che prepariamo ne risentirà. Per illustrarlo meglio, usiamo questo esempio: se il pane viene perfetto in inverno o in climi freddi con una certa quantità di lievito, molto probabilmente in estate o in climi caldi affonderà se si usa la stessa quantità. Qual è la soluzione? Molto semplice, diminuire la quantità di lievito (1/2 cucchiaino in meno) e raffreddare i liquidi in frigo prima dell’uso (si scalderanno durante la preparazione).