Che cosa rappresenta il gruppo del laocoonte

Gli autori dell’opera laocoonte e i suoi figli sono

Mappa dei Sette Colli di Roma: Aventino, Campidoglio, Celio, Esquilino (dove fu scoperto il maestoso gruppo scultoreo del Laocoonte), Palatino, Quirinale e Viminale; il fiume Tevere a sinistra.

Dettaglio del volto espressivo di Laocoön con il braccio originale trovato da Pollack nel 1905, restaurato da Filippo Magi tra il 1957 e il 1960, come si trova oggi nei Musei Vaticani a Roma. Il gruppo scultoreo del Laocoonte è diventato una delle sculture più famose e importanti della storia dell’arte, insieme al David di Michelangelo, la Vittoria di Samotracia e l’Estasi di Santa Teresa del Bernini, tra gli altri.

1520 Braccio di Laocoön, in cera (di Baccio Bandinelli) ora perduto; braccio leggermente piegato (il più vicino all’originale di quelli realizzati ma niente a che vedere con il braccio originale trovato da Pollack (completamente piegato come Michelangelo aveva già suggerito).